Idrogeno e rilevamento delle perdite: come ATEQ supporta le aziende industriali

Idrogeno e rilevamento delle perdite: come ATEQ supporta le aziende industriali

Articolo è apparso su H2 Mobile, un sito francese specializzato nella mobilità a idrogeno.

Primo fornitore mondiale di tester di tenuta e rilevatori di perdite per linee di produzione e laboratori, ATEQ è riuscita ad adattare la sua offerta al nuovo mercato dell’idrogeno. Dai diversi componenti ai sottoassiemi fino ai sistemi completi, il gruppo francese offre una gamma completa di soluzioni non distruttive per le industrie. Un’offerta che ci illustra Bruno Serato, Direttore di ATEQ Francia.

Qual è la storia di ATEQ?

Bruno Serato: L’azienda ATEQ è stata fondata nel 1975 nelle Yvelines e ha conosciuto nel corso degli anni una forte crescita, sia in termini di attività che di personale. Oggi siamo presenti su tutti i continenti attraverso una trentina di filiali e contiamo su un organico di 800 persone a livello di gruppo.

La nostra attività principale è la rilevazione delle perdite con soluzioni di controllo di tenuta capaci di rispondere a tutte le esigenze dei nostri clienti per i prodotti che realizzano. Aeronautica, difesa, medicale, farmaceutico… i nostri clienti sono distribuiti in tutti i settori industriali. ATEQ si rivolge anche al settore della mobilità, ai costruttori automobilistici e ai fornitori di componenti.

Quali sono le vostre soluzioni per il settore automobilistico, e in particolare per gli attori della filiera dell’idrogeno?

Nel settore automobilistico, i nostri clienti storici hanno seguito le evoluzioni tecnologiche e si sono fortemente interessati alla mobilità elettrica, che comprende anche l’uso dell’idrogeno. In questo nuovo ecosistema, collaboriamo con clienti storici ma anche con nuove aziende che sono emerse grazie a questa filiera in rapida crescita nel panorama industriale.

Oggi, ATEQ offre apparecchiature di misura che permettono di effettuare controlli di tenuta su sistemi. Siamo coinvolti in tutta la catena di produzione dei veicoli. Si parte dal controllo dei componenti primari (celle a combustibile, serbatoi, guarnizioni e raccordi, ecc.) che diventano poi parte di un sottoassieme prima di essere integrati in un circuito più complesso.

Disponiamo già di soluzioni che permettono di effettuare controlli di tenuta su tutte le nuove parti che ci vengono proposte e che entrano nella fabbricazione dei veicoli a idrogeno. Abbiamo anche altre apparecchiature con una sensibilità molto più elevata, che ci consentono di testare la tenuta di determinati componenti o circuiti a idrogeno, per soddisfare gli aspetti normativi e di sicurezza di questi elementi.

La strategia di controllo per questi produttori è attuare quelli che chiamiamo “controlli a cascata”, ovvero assemblare solo componenti che sono stati previamente testati e validati. ATEQ interviene così presso i fornitori di primo e secondo livello, ma anche direttamente presso i produttori di veicoli. Abbiamo inoltre soluzioni che possono essere proposte alla rete aftermarket nel settore della mobilità.

I nostri dispositivi sono automatizzabili e compatibili con tutti i protocolli esistenti nelle fabbriche. Disponiamo anche di strumenti portatili, più o meno autonomi dal punto di vista energetico, che permettono di effettuare test di tenuta.

Per rispondere meglio alle esigenze, abbiamo anche evoluto i nostri prodotti. Ad esempio, abbiamo creato una sala specifica per effettuare test ad altissima pressione. Siamo in grado di eseguire test in aria fino a 1.000 bar su componenti o sistemi completi.

C’è anche connettività nelle vostre soluzioni?

I dati sono necessariamente disponibili perché i nostri clienti hanno esigenze di tracciabilità. Quando producono, desiderano avere visibilità sul ciclo di produzione e sulle misurazioni effettuate nelle diverse postazioni di controllo. In parallelo, stiamo lavorando a una soluzione che, in un futuro prossimo, sarà connessa al cloud.

Oltre alla fornitura di attrezzature, avete anche un ruolo di consulenza?

Sì, accompagniamo sempre i nostri clienti consigliandoli sulla strategia da adottare per soddisfare le loro esigenze. Ad esempio, li assistiamo nel dimensionamento in funzione del ritmo di produzione che desiderano raggiungere.

Per quanto riguarda la strategia di produzione in sé, sono i loro reparti interni a prendere in mano la situazione e a decidere i mezzi da implementare.

Il supporto di ATEQ è quindi completo durante l’intero ciclo di vita del prodotto: dall’installazione all’assistenza post-vendita e alla calibrazione.